FOTO NEWS 2

Le quattro stagioni di Giacomo Balla

15 dicembre 2017

FOTO NEWS 2Divisionismo – Astrattista
Arte Idealismo – Realtà nuda e sana
21 opere dal 1912 agli Anni Cinquanta

La mostra allestita in occasione di BERGAMO ARTE FIERA sarà a cura di Alan e Estemio Serri.
Volume a cura di Elena Gigli con testi di Estemio Serri e Eugenia del Pio

Giacomo Balla nasce a Torino il 18 luglio 1871 (a mezzogiorno) in via Moncalieri, non lontano dal Po e da Piazza Vittorio Emanuele da Lucia Giovanotti, una signora “piccoletta, autoritaria e despota” e da Giovanni, chimico e matematico oltre che interessato alla fotografia. Già in tenera età, Giacomo Balla si interessa alla pittura: “Nessuno mi aveva spiegato cosa ci voleva per dipingere. Io non avevo idea alcuna per l’esecuzione di un’opera e volevo fare un quadro, ora bisogna spiegare che mai persona mi ha dato forza e aiuto per raggiungere il mio ideale, dalla morte di mio padre ho sempre sopportato tutte le privazioni che la vita sociale può dare, e poco per volta mi sono allontanato dal mondo e mi avvicino sempre più alla natura”. Arrivato a Roma nel 1895, va ad a abitare al quartiere Parioli: è la genesi del divisionismo nelle vedute di Villa Borghese. Nel 1904 sposa Elisa Marcucci  e nasce la primogenita Lucia (negli anni del Futurismo il suo nome sarà Luce). Nel 1910 su incitazione dell’allievo amico Umberto Boccioni, sottoscrive i due manifesti della pittura futurista e nel 1915 si definisce Astrattista Futurista nel manifesto della Ricostruzione Futurista dell’Universo. Nel 1914 nasce la secondogenita Elica. Dopo il momento dell’intervento in guerra, sviluppa l’Arte Idealismo. In seguito allo sfratto dall’abitazione ai paioli, la famiglia Balla è ospite nella villa degli Ambron tra il 1926 e il 1929. Finalmente, grazie all’interessamento dell’amico giornalista Michele Biancale, i Balla vanno ad abitare nella nuova casa a via Oslavia 39b dove Giacomo Balla vi morirà il 1 marzo 1958, accudito dalle “signorine” Luce ed Elica. Proprio in questo soggiorno di via Oslavia, nasce la nuova pittura di Giacomo Balla: realtà nuda e sana.